Carnesecchi: «Non ditemi che sono il miglior portiere italiano. Dopo Riad l’Atalanta si rialzerà, meglio avere avversari duri subito. E sulla Nazionale dico questo…» | OneFootball

Carnesecchi: «Non ditemi che sono il miglior portiere italiano. Dopo Riad l’Atalanta si rialzerà, meglio avere avversari duri subito. E sulla Nazionale dico questo…» | OneFootball

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·9. Januar 2025

Carnesecchi: «Non ditemi che sono il miglior portiere italiano. Dopo Riad l’Atalanta si rialzerà, meglio avere avversari duri subito. E sulla Nazionale dico questo…»

Artikelbild:Carnesecchi: «Non ditemi che sono il miglior portiere italiano. Dopo Riad l’Atalanta si rialzerà, meglio avere avversari duri subito. E sulla Nazionale dico questo…»

Le parole di Marco Carnesecchi, portiere dell’Atalanta, sulla stagione dei nerazzurri e sui suoi obiettivi personali. I dettagli

Anche a Riad, dove l’Atalanta è stata eliminata dall’Inter in semifinale, Marco Carnesecchi è stato autore di un’ottima prestazione. Su La Gazzetta dello Sport c’è una sua intervista, proiettata molto al futuro.

FELICITA‘ – «Orgoglioso di me stesso, della mia maturazione e dell’energia positiva che riesco a trasmettere. Fare bene in campo aiuta, ma non è il risultato che porta felicità: è la felicità che porta risultati. Sì, mi sento felice: tanto».LA PARATA SU LAUTARO A RIAD«Ma sono stato ance fortunato: se lui calcia da un’altra parte, io sono cotto. Non voglio sembrare immodesto, ma credo di averne fatte di più belle, tipo su Nico Gonzalez l’anno scorso. E da portiere preferisco parate come quella».PARLA SPESSO DI FORTUNA«É così: soprattutto nelle azioni ravvicinate, oltre ai meriti del portiere c’è sempre un po’ di demerito dell’attaccante. Se Gud invece di tirare di punta me la scava, o la tira alta, non la prendo mai».MIGLIOR PORTIERE ITALIANO«A chi lo pensa, chiedo di non dirmelo. E comunque così forse si sta fantasticando un po’ troppo. Davanti, dietro o di fianco, ognuno la pensi come vuole, ci sono portieri di grandissimo livello e quando è così conta anche come va il campionato. A Rimini mi direbbero: “Ne devi mangiare ancora di tagliatelle”».IL PESO DELLA SCONFITTA IN SUPERCOPPA«Al contrario: non dobbiamo sentirci abbattuti, ma il doppio più forti. Hai preso una legnata? Ti devi rialzare per forza. Ci potrà essere molto utile».UDINESE, JUVE E NAPOLI«Il 2025 inizia bello forte: se ne può uscire ancora più lanciati. Ripartire bene a Udine sarà fondamentale per arrivare al top ai due scontri diretti in casa. E se vanno bene quelli, hai fatto un’altra bella arrampicata».IL PENSIERO DELLA NAZIONALE«L’ho già detto: è il sogno di Marco bambino. Ma non è un’ossessione e le scelte non si discutono, si accettano. Le mie chance andranno di pari passo con quello che farò con l’Atalanta: dunque in questo momento deve venire prima l’Atalanta».

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