Fiorentina, Palladino è preoccupato dal Milan. Le parole del tecnico: «Sono tra le più forti del campionato, ma…» | OneFootball

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·3. April 2025

Fiorentina, Palladino è preoccupato dal Milan. Le parole del tecnico: «Sono tra le più forti del campionato, ma…»

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Il tecnico della Fiorentina, Raffaele Palladino, ha commentato la preparazione alla gara contro il Milan dei Viola, con preoccupazione verso l’avversiaria, ma fiducia nel momento dei suoi

In vista di MilanFiorentina, 31a giornata di Serie A, il tecnico viola Raffaele Palladino ha parlato a Sky della sfida che attende i suoi, non senza qualche peoccupazione.

SUL MILAN – «Lo abbiamo visto in Coppa Italia, mi aspetto un Milan con voglia di rivalsa, che ha fatto una buona partita ieri ed è in salute. Ha fatto un buon risultato contro l’Inter, le energie mentali non gli mancheranno. Quella rossonera è una squadra forte, che si rinforzata molto a gennaio, e a mio avviso è tra le prime quattro più forti del campionato. Noi comunque dobbiamo pensare a noi stessi e guardare in casa nostra, vogliamo continuare a fare delle ottime prestazioni».


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CLASSIFICA – «Abbiamo tanta autostima, tanto entusiasmo ed energia positiva. I risultati hanno aiutato a creare questa magia che avevamo un po’ smarrito nei primi mesi dell’anno. Adesso siamo felici, abbiamo recuperato tanti giocatori che sono mancati tra gennaio e febbraio, ora siamo al completo e stiamo bene anche mentalmente. E negli ultimi due mesi questo aspetto è fondamentale».

RIENTRO DI GUDMUNDSSON – «Ci è mancato tantissimo nei primi sei mesi, ma devo ringraziare sicuramente Beltran che l’ha sostituito alla grande e ha fatto un grandissimo girone d’andata. Adesso Albert l’abbiamo recuperato, sta bene ed è in fiducia e può continuare a crescere. Ad ogni modo, la nostra forza è il gruppo con grandi valori umani».

ESONERO ALLE SPALLE – «Questi ultimi risultati hanno spostato un po’ i giudizi rispetto a tre settimane fa. Ma è il nostro lavoro, siamo giudicati anche in base ai risultati, giusto avere critiche se non arrivano. La nostra forza è sempre stata quella di gestire i momenti, sia di esaltazione che di difficoltà».

CRESCITA – «Possiamo ancora crescere sotto tanti punti di vista, da un mese a questa parte abbiamo cambiato sistema di gioco e trovato un’identità solida e chiara. Siamo bravi a capire i momenti della partita e vedo la squadra maturata sotto tanti punti di vista. Ma dobbiamo crescere contro le squadre di medio-bassa classifica, è lì che dobbiamo fare la differenza negli ultimi due mesi, e me lo aspetto sotto il profilo della mentalità. Dobbiamo affrontare tutte le squadre come abbiamo affrontato la Juventus, il Panathinaikos, l’Atalanta. È quello che fa la differenza in questo periodo della stagione».

COSA LO RENDEREBBE FELICE – «Sarebbe perfetto fare entrambe le cose, piazzarsi bene in classifica e vincere un trofeo, dobbiamo puntare al massimo. Il presidente Commisso è ambizioso, i ragazzi anche, hanno voglia di continuare a stupire. Non possiamo precluderci niente».

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