Pestaggi a tifosi e steward: in tribunale i video delle violenze degli ultras del Milan | OneFootball

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·2 April 2025

Pestaggi a tifosi e steward: in tribunale i video delle violenze degli ultras del Milan

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Si appesantiscono le accuse nei confronti di Francesco Lucci, fratello di Luca e a processo per associazione a delinquere nella maxi inchiesta sulle curve. I pm – scrive l’edizione milanese de La Repubblica – gli hanno contestato anche il ruolo di promotore nella gerarchia della tifoseria, oltre all’aggravante delle armi con riferimento a quelle che gli sono state sequestrate.

Francesco Lucci dovrà rispondere anche del violento pestaggio di un 25enne romeno avvenuto in un ristorante di via Capecelatro lo scorso 11 maggio dopo la partita Milan-Cagliari. E’ solo uno degli episodi del film di violenze con protagonisti gli ultras rossoneri andato in scena ieri in aula nell’udienza del processo ordinario a carico di Lucci, dell’ex bodyguard di Fedez Christian Rosiello e di Riccardo Bonissi.


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È un ispettore della Squadra Mobile che aveva seguito le indagini, chiamato a deporre ieri, a commentare le immagini cruente proiettate in aula davanti al collegio presieduto dalla giudice Ilaria Simi De Burgis. È la notte tra l’ 11 e il 12 maggio, dopo Milan-Cagliari, e i fatti si svolgono dentro al ristorante “Al Meazza”. Più di una decina di tifosi rossoneri fanno irruzione nel locale.

Il video mostra la vittima spalle al muro. Viene colpita al volto, poi gli vengono scaraventate addosso sedie e tavoli, gli ultrà gli lanciano bicchieri e piatti, viene aggredito anche mentre è a terra e infine accoltellato. «Mentre passavo vicino a loro mi hanno guardato, uno si è avvicinato e mi ha strappato la maglietta del Milan. Mi ha detto: tu devi morire. Erano 20, 25, vestiti di nero», aveva messo a verbale il tifoso aggredito.

Per l’episodio vennero arrestati in flagranza di reato alcuni ultrà della Sud fra cui Alessandro Sticco, Islam Hagag e Luigi Magrini. Fra di loro, come si vede nei video, c’era anche Francesco Lucci. Dal filmato si vedono Daniele Cataldo e gli stessi Sticco e Lucci parlare con i gestori del ristorante per recuperare i video delle telecamere interne.

In aula sono stati poi mostrati i filmati dell’aggressione dell’aprile 2024 ai danni del personal trainer Cristiano Iovino, nei quali si vedono, tra gli altri, Fedez e Rosiello. Nei frame si ripercorre la serata dell’aggressione, il 22 aprile. Che scoppia nella discoteca “The Club”, poi il raid sotto casa del personal trainer. Prima della discoteca, tutti insieme avevano festeggiato un compleanno nel ristorante “ La Bullona”, in Cenisio.

Nel locale la situazione si accende. Gli investigatori presumono per una «questione di donne», anche se il motivo non l’ha mai voluto chiarire nessuno dei protagonisti e Iovino non ha mai denunciato. Il raid contro il personal trainer avviene mezz’ora dopo la lite in discoteca, davanti alla portineria della vittima. Diversi ultrà escono da un van nero.

Ma nei filmati ci sono anche le botte a uno steward ai tornelli, la sera dell’ 11 aprile 2024 per Milan-Roma, poi le scorribande degli ultrà dopo Milan Paris Saint Germain del 7 novembre 2023 finite con un tifoso francese accoltellato e ricoverato per 21 giorni, e le chat di commento dopo le botte ai tifosi croati del Dinamo Zagabria: «Teste aperte» e «più felice di quando è nata mia figlia».

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