Napoli, Neres ci crede: “Scudetto? Why not. Conte è perfetto per me” | OneFootball

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·26 de marzo de 2025

Napoli, Neres ci crede: “Scudetto? Why not. Conte è perfetto per me”

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David Neres parla di sé e del suo Napoli in una lunga intervista concessa al Corriere della Sera: ecco alcune delle sue dichiarazioni.

Ho sempre giocato in squadre di alto livello, ma mai in un campionato così competitivo come quello italiano. Il Napoli mi ha dato questa opportunità e non ci ho pensato due volte: è un club con un progetto solido”. David Neres, rientrato dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per più di un mese, si apre in una lunga intervista concessa al Corriere della Sera. Dal rapporto con Antonio Conte al sogno Scudetto con il Napoli, l’attaccante brasiliano ne ha per tutti e fa sognare i tifosi azzurri. Conte? È molto simpatico! Ma anche incredibilmente esigente – dice sorridendo -. E per me è perfetto, perché se un allenatore non pretende tanto tendo a rilassarmi. Lui invece sa come tirare fuori il massimo da ogni giocatore, ti stimola e ti motiva come nessuno. Certo, ti rimprovera anche: mi è successo dopo solo due settimane qui! Ho corso di più in questi sei mesi che nel resto della mia carriera!”.


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Neres sogna: “Mancano 9 gare, ogni partita è una battaglia”

Successivamente, Neres parla del sogno Scudetto: la capolista Inter è forte, ma dista solo tre punti e il calendario fitto di impegni per i nerazzurri può costituire una chance per i ragazzi di Conte. Il Napoli c’è e non vuole mollare, lo ribadisce il classe ’97: Scudetto? Why not?! Non è facile, ma ci proveremo fino alla fine. Poi sul periodo no che ha condizionato un po’ la classifica dei partenopei: “Un momento di difficoltà ci sta, in Serie A ogni partita è una battaglia. Ora mancano nove gare e non possiamo più fermarci. Infine, un pensiero sui compagni. Lukaku è un leader dentro e fuori dal campo, Lobotka è fondamentale per noi”, e sul grande ex dice: Kvara è un top player, uno di quei giocatori imprescindibili per un club. Mi è dispiaciuto che sia andato via, ma io sono David Neres: cresciuto a San Paolo con il mito di Messi e Ronaldinho”.

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