Curva Inter, la confessione di un ultras a Giletti: «Controllare la curva significa controllare Milano» | OneFootball

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Calcionews24

·15 octobre 2024

Curva Inter, la confessione di un ultras a Giletti: «Controllare la curva significa controllare Milano»

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Curva Inter, la confessione di un ultras rimasto anonimo nel programma di Massimo Giletti “Lo Stato delle Cose”

Mentre proseguono le indagini della procura di Milano sulla curva dell’Inter e del Milan, un ultras nerazzurro, rimasto anonimo ha rilasciato delle dichiarazioni al programma Lo Stato delle Cose di Giletti. Di seguito le sue parole.

«La Curva è fatta di persone. Se le persone che governano, gestiscono la Curva, devono rispondere ad altre persone sopra di loro, una struttura dominante, è chiaro che poi sono un organo di controllo per un sacco di situazioni che si sviluppano dentro e fuori la città. Abbiamo visto i concerti, gli artisti, tutti i personaggi che possono essere più influenti nel mondo dei più giovani a salire. E quindi vuol dire avere il controllo totale sulla nostra città, su Milano. Dopo il Covid è cambiato qualcosa, era chiaro. Si è rivisto in Curva Boiocchi, poi è successo quello che è successo. Da lì sono iniziati a transitare delle figure nuove e sono arrivati i personaggi. C’era Bellocco che sicuramente non era uno dei nostri, è arrivato dopo, in quel periodo e da lì si è capito che c’erano dei legami con persone che erano già all’interno della Curva e che stava cambiando qualcosa».

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