Calcio e Finanza
·3 aprile 2025
Caso Dani Olmo, il CSD dà ragione al Barça: può essere schierato fino a fine stagione

Calcio e Finanza
·3 aprile 2025
In attesa che si faccia luce sulla vendita di parte dei palchi VIP del nuovo Spotify Camp Nou, con relativo guadagno da 100 milioni di euro, il Barcellona porta a casa una vittoria dal Consiglio Superiore dello Sport.
Come riporta il quotidiano spagnolo Marca, il CSD ha accolto pienamente, dopo aver acconsentito a una sospensiva, il ricorso della società catalana per l’iscrizione nell’elenco squadra di Dani Olmo e Pau Victor. I due calciatori, quindi, saranno a disposizione di Hans Flick fino alla fine della stagione 2024/25.
Un successo per il club guidato da Joan Laporta che non esclude il pronunciamento contrario della Liga, contrario all’iscrizione dei due calciatori per il fatto che l’operazione finanziaria relativa ai plachi VIP non è stata confermata al momento nella semestrale del Barça. Infatti, il ricorso presentato al CSD dal club puntava sul fatto che tale decisione del massimo campionato spagnolo, appoggiato dalla Federcalcio, andasse contro il diritto al lavoro. Allo stesso modo, il Barça considerava che la norma, per la quale un giocatore non poteva essere iscritto per due volte in una stessa squadra, era totalmente obsoleta dato che quando si promulgò il contesto era totalmente differente.
Nella sua risoluzione, il CSD indica che «l’accordo adottato dalla Commissione di Monitoraggio del Convenio di Coordinazione RFEF-LaLiga è nullo per mancanza di competenza dell’organo suddetto per negare il visto previo e la licenza federativa. Si evince in forma chiara e palese che la Commissione di Monitoraggio né cha confermato, né ha ratificato, né ha eseguito gli accordi adottati da LaLiga o dalla RFEF, bensì accordò in forma espressa di non concedere il visto previo né la licenza definitiva richiesta dall’FC Barcellona per i giocatori Dani Olmo e Pau Víctor».
Va specificato che il CSD ha sottolineato come non entri nel merito del controllo economico-finanziario in vigore nella Liga, come specificato in questa stessa risoluzione: «Il CSD desidera sottolineare che questo ricorso non tratta del controllo economico che LaLiga realizza ai suoi club associati. Se l’Organo di Validazione di Bilancio di LaLiga ha convalidato l’operazione economica il 3 di gennaio del 2025 e, in date successive, lo stesso organo manifesta una posizione differente sulla stessa operazione, si tratta di una questione di natura economica e di regole interne che dovrà essere trattata, nel suo caso, nell’ambito proprio de LaLiga».
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