Calcio e Finanza
·28 marzo 2025
L'Osasuna fa ricorso per la gara contro il Barcellona

Calcio e Finanza
·28 marzo 2025
Nella serata di ieri il Barcellona ha superato l’Osasuna per 3-0 nel recupero della sfida della Liga rinviata a inizio marzo per la morte del medico dei blaugrana, Carles Minarro Garcia.
Ma l’Osasuna ha già annunciato che presenterà ricorso al Comitato di Competizione della Reale Federazione Spagnola di Calcio perché ritiene che il club bluagrana non potesse schierare il difensore Iñigo Martinez per l’articolo 5 del Regolamento dello Statuto e del Trasferimento dei Giocatori della FIFA, il quale specifica che un giocatore che non si unisce alla convocazione della sua nazionale per ragioni mediche, o la abbandona, non potrà disputare partite con il suo club durante i cinque giorni naturali successivi alla fine del periodo internazionale.
Nel comunicato pubblicato dall’Osasuna, il club spiega come, dato che sia Iñigo Martinez, Marc Casado o Bryan Zaragoza avevano dato forfait per motivi medici dalla Nazionale Spagnola, nessuno di questi giocatori era idoneo a partecipare all’incontro. «Non sono stati rispettati i termini stabiliti», dichiara apertamente l’Osasuna.
«Il Club Atletico Osasuna ritiene che questo caso non possa rientrare in nessuna situazione eccezionale che renda inapplicabile il Regolamento della FIFA. Il club navarro considera invece una questione diversa la rinuncia alla convocazione dal loro secondo impegno con la nazionale spagnola Under 21 dei giocatori Gerard Martin, Pablo Torre e Fermin Lopez, poiché la loro esclusione non è stata giustificata da una causa medica», si legge nel comunicato pubblicato sul sito ufficiale dell’Osasuna.
In particolare modo, l’Osasuna contesta la presenza in campo, addirittura dal primo minuto, Iñigo Martinez, dopo che il Barcellona aveva presentato un certificato medico alla Federcalcio spagnola in virtù della convocazione da parte di Luis Enrique, che al suo posto ha quindi chiamato l’ex Juventus, oggi al Bournemouth, Dean Huijsen. «Iñigo Martínez viene escluso dalla convocazione della Nazionale Spagnola a causa di una parameniscite interna al ginocchio destro, riportata nel referto ricevuto dal FC Barcelona. Al suo posto, Luis de la Fuente convoca Dean Huijsen, dell’AFC Bournemouth, inizialmente chiamato da Santi Denia per gli impegni dell’Under-21″, ha comunicato la Federazione», aveva pubblicato la federcalcio spagnola.
La norma citata dall’Osasuna, come si legge nel regolamento della FIFA, si applica solo in assenza di un accordo tra una Federazione e il club, o se la Federazione non richiede l’applicazione di questa regolamentazione. Lo scopo della norma è prevenire abusi da parte dei club, che potrebbero presentare certificati medici dubbi per evitare che i loro giocatori rispondano alle convocazioni delle nazionali.
Questa la norma che secondo l’Osasuna è stata violata dal Barcellona: «Un giocatore che, a causa di un infortunio o malattia, non possa rispondere alla convocazione della federazione del paese di cui ha la nazionalità, dovrà, se richiesto da tale federazione, sottoporsi a una visita medica effettuata da un medico designato dalla federazione stessa. Se il giocatore lo desidera, l’esame medico può essere effettuato nel territorio della federazione dove è tesserato.
Un giocatore convocato dalla sua federazione per una delle sue selezioni rappresentative non ha diritto, salvo diverso accordo con la federazione in questione, a giocare per il club di appartenenza durante il periodo della convocazione o che avrebbe dovuto durare, secondo le disposizioni del presente annesso, più un periodo aggiuntivo di cinque giorni».
In questo caso, la Spagna ha giocato la sua ultima partita della finestra dedicata alle nazionali domenica sera contro l’Olanda. In virtù di ciò, la gara fra Barcellona e Osasuna si è giocata solamente quattro giorni dopo l’impegno della nazionale che Iñigo Martinez ha saltato per poi essere schierato titolare da Hans-Dieter Flick.