Social Media Soccer
·2 aprile 2025
Proprietà straniere in Serie A, De Siervo: "Un aspetto estremamente positivo"

Social Media Soccer
·2 aprile 2025
Dall’evoluzione del calcio alle proprietà straniere, passando per il rapporto attuale tra Europa e Usa. Ecco le parole di Luigi De Siervo, Amministratore Delegato della Lega Serie A margine del “Merger & Acquisition Summit 2025”, organizzato dal Sole 24 Ore e tenutosi a Milano.
Il calcio italiano da diversi anni sta vivendo una fase di profondi cambiamenti ed anche l’avvento di proprietà straniere, soprattutto americane, ha aperto le porte ad uno scenario totalmente diverso rispetto al passato. “L’interesse degli americani per le squadre di Serie A? E’ un aspetto estremamente positivo. Il calcio italiano ha un appeal internazionale importante, siamo in effetti un grande brand. Calcio is back, come dicono gli americani… Siamo tornati sui vertici dell’Europa, abbiamo portato cinque squadre in Champions League quest’anno. Il meglio del calcio italiano ha una vetrina importante nelle coppe europee e questo ha solleticato l’interesse di imprenditori americani di varia natura e con varie configurazioni. Hanno deciso di acquistare squadre in Italia e quindi siamo a tutti gli effetti un campionato che ha oltre il 50% di proprietà internazionali” ha spiegato De Siervo.
Un mutamento, quello ancora in atto, che si riversa sul sistema: “Questo è un fatto estremamente positivo perché è un cambio di mentalità, di paradigma, cambia l’approccio al calcio – ha proseguito l'AD della Lega Serie A –. Non più un calcio soltanto legato agli elementi più passionali, tipici della nostra area geografica ma un calcio che segue dinamiche più legate alla performance sportiva, alla misurabilità della performance sportiva con una serie di ritorni anche economici, per cui ci sono esempi fortunati come quello del Milan che è riuscito nel tempo a vincere un campionato pur avendo i conti in ordine”.
La stretta attualità ci riporta poi alle tensioni tra Europa e Stati Uniti, una situazione che anche il mondo del calcio guarda con attenzione: “In questo momento nessun sentore abbiamo in questo senso ma evidentemente lo scenario globale va monitorato costantemente. Sono aspetti, lo vediamo in questi giorni con il tema dei dazi, che devono essere misurati di giorno in giorno, di settimana in settimana”.
I diritti tv e l’accordo con Dazn: “Se stiamo guardando altrove? No, abbiamo un bando, abbiamo fatto un bando che dura cinque anni. Siamo felici della scelta che abbiamo fatto, abbiamo scelto un partner internazionale che si sta affermando sempre più. Sarà il distributore esclusivo del Mondiale per club di questa estate, ha acquistato un grande gruppo diciamo televisivo tradizionale in Australia e sta facendo altre importanti acquisizioni nell’area del Sud America. Questo ci consegna un partner globale che ha a cuore una diffusione dello sport attraverso non soltanto l’OTT ma una soluzione più globale, più ampia, per cui non ci sono delle vere ed effettive perdite di audience anche perché, purtroppo lo sappiamo, il nostro è un Paese tristemente noto per il primato nella pirateria. E quello che purtroppo succede è che per una persona che è abbonata regolarmente ce n’è un’altra che illegalmente vede i nostri contenuti. Quindi quello che dobbiamo cercare di fare tutti è cercare di essere più seri visto che tutti parlano di passione per il calcio, sarebbe opportuno che ne sostenessero in piccola parte lo sviluppo, anche perché se manca qualche campione è anche per colpa di questi pseudo tifosi”.
(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images for Lega Serie A)