VAR allo stadio, Marelli spiega: «Comunicazione diretta arbitro e pubblico, speriamo che non accada…» | OneFootball

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Inter News 24

·25 marzo 2025

VAR allo stadio, Marelli spiega: «Comunicazione diretta arbitro e pubblico, speriamo che non accada…»

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VAR allo stadio, Marelli spiega: «Comunicazione diretta arbitro e pubblico, speriamo che non accada…» Le parole dell’ex arbitro

Con la Coppa Italia anche da noi, come già avviene in altri Paesi, la decisione dell’arbitro chiamato dal Var avrà una spiegazione direttamente allo stadio da parte del direttore di gara. La portata e il significato di questa novità la spiega a La Gazzetta dello Sport Luca Marelli, ex arbitro e oggi opinionista su Dazn.

UNA NOVITA’ PER GLI SPETTATORI – «È vero. In campionato non cambierà molto: sui maxischermi si potrà leggere il motivo per cui c’è il Var check: possibile rigore, possibile tocco di mano ecc. Un’informazione in più per chi è allo stadio che senza replay rischia di fare fatica a capire le circostanze di una chiamata al Var. In Coppa Italia invece si sperimenterà la comunicazione diretta dall’arbitro al pubblico per spiegare la decisione successiva a un check al Var, come già avviene negli Stati Uniti da circa un anno. Naturalmente sarà un messaggio unidirezionale, anche se temo che soprattutto all’inizio il pubblico possa rumoreggiare e si farebbe fatica a sentire il direttore di gara. Vedremo, la sperimentazione serve anche a questo».


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IL VAR LIGHT IN C E IN A FEMMINILE DAL PROSSIMO ANNO – «Sono molto curioso di vedere come funzionerà e come verrà accolto soprattutto da chi è chiamato a intervenire per chiedere l’on field review. Il rischio che, soprattutto nelle fasi finali di gara, si utilizzino le chiamate per spezzare il ritmo esiste, ma in Nfl, dove c’è la challenge a chiamata, questo non è accaduto. Bisogna capire se è merito della cultura americana o se l’evoluzione della tecnologia porta a questo valore aggiunto».

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