Calcionews24
·03 de abril de 2025
Fiorentina, Palladino è preoccupato dal Milan. Le parole del tecnico: «Sono tra le più forti del campionato, ma…»

Calcionews24
·03 de abril de 2025
In vista di Milan–Fiorentina, 31a giornata di Serie A, il tecnico viola Raffaele Palladino ha parlato a Sky della sfida che attende i suoi, non senza qualche peoccupazione.
SUL MILAN – «Lo abbiamo visto in Coppa Italia, mi aspetto un Milan con voglia di rivalsa, che ha fatto una buona partita ieri ed è in salute. Ha fatto un buon risultato contro l’Inter, le energie mentali non gli mancheranno. Quella rossonera è una squadra forte, che si rinforzata molto a gennaio, e a mio avviso è tra le prime quattro più forti del campionato. Noi comunque dobbiamo pensare a noi stessi e guardare in casa nostra, vogliamo continuare a fare delle ottime prestazioni».
CLASSIFICA – «Abbiamo tanta autostima, tanto entusiasmo ed energia positiva. I risultati hanno aiutato a creare questa magia che avevamo un po’ smarrito nei primi mesi dell’anno. Adesso siamo felici, abbiamo recuperato tanti giocatori che sono mancati tra gennaio e febbraio, ora siamo al completo e stiamo bene anche mentalmente. E negli ultimi due mesi questo aspetto è fondamentale».
RIENTRO DI GUDMUNDSSON – «Ci è mancato tantissimo nei primi sei mesi, ma devo ringraziare sicuramente Beltran che l’ha sostituito alla grande e ha fatto un grandissimo girone d’andata. Adesso Albert l’abbiamo recuperato, sta bene ed è in fiducia e può continuare a crescere. Ad ogni modo, la nostra forza è il gruppo con grandi valori umani».
ESONERO ALLE SPALLE – «Questi ultimi risultati hanno spostato un po’ i giudizi rispetto a tre settimane fa. Ma è il nostro lavoro, siamo giudicati anche in base ai risultati, giusto avere critiche se non arrivano. La nostra forza è sempre stata quella di gestire i momenti, sia di esaltazione che di difficoltà».
CRESCITA – «Possiamo ancora crescere sotto tanti punti di vista, da un mese a questa parte abbiamo cambiato sistema di gioco e trovato un’identità solida e chiara. Siamo bravi a capire i momenti della partita e vedo la squadra maturata sotto tanti punti di vista. Ma dobbiamo crescere contro le squadre di medio-bassa classifica, è lì che dobbiamo fare la differenza negli ultimi due mesi, e me lo aspetto sotto il profilo della mentalità. Dobbiamo affrontare tutte le squadre come abbiamo affrontato la Juventus, il Panathinaikos, l’Atalanta. È quello che fa la differenza in questo periodo della stagione».
COSA LO RENDEREBBE FELICE – «Sarebbe perfetto fare entrambe le cose, piazzarsi bene in classifica e vincere un trofeo, dobbiamo puntare al massimo. Il presidente Commisso è ambizioso, i ragazzi anche, hanno voglia di continuare a stupire. Non possiamo precluderci niente».
Ao vivo
Ao vivo