PianetaChampions
·02 de abril de 2025
🔴⚫️ Gazzetta – Milan, ora in pole c’è De Zerbi: la situazione (e la suggestione Guardiola)

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·02 de abril de 2025
La Gazzetta dello Sport, attraverso il seguente editoriale, ha menzionato Roberto De Zerbi come profilo in pole position per il Milan: “Aaa cercasi allenatore. Dopo la formalizzazione del nuovo d.s., con Fabio Paratici in chiaro vantaggio nella corsa, il Milan dovrà presto scegliere anche la guida in panchina per la prossima stagione. L’avventura di Conceiçao, dovesse pure vincere la Coppa Italia, è agli sgoccioli. E la linea guida per il successore è già segnata: dopo due tecnici portoghesi, si dovrebbe tornare a parlare italiano.
hiaro che nella scelta sarà fondamentale proprio il parere del nuovo diesse. Nei giorni scorsi Paratici ha incontrato a Palazzo Parigi, nel centro di Milano, Edoardo Crnjar, procuratore di Roberto De Zerbi. Un meeting già a tinte rosse e nere? Andiamoci piano. De Zerbi è, però, il nome preferito tra gli allenatori emergenti con cui costruire un progetto a lunga gittata. Il perché si può riassumere in due considerazioni: ha idee di gioco in linea con la storia del Milan e calcisticamente si è formato sui campi di Milanello (da giocatore, fino alle soglie della prima squadra). Le tre avventure all’estero (Shakhtar Donetsk, Brighton e Marsiglia, dove è ora) hanno poi accresciuto il pedigree internazionale di Roberto, che adesso potrebbe aver voglia di rimettersi alla prova in Serie A, finalmente alla guida di una big. Restano da capire – eventualmente – i margini per strapparlo al Marsiglia, club con il quale ha firmato la scorsa estate un contratto triennale e con cui è in corsa per un posto nella prossima Champions.
Il Milan, però, potrebbe anche decidere di puntare su di un allenatore “di garanzia”. Tradotto in parole povere: un tecnico che è già abituato a guidare una grande e con cui puntare a vincere subito, anche senza gettare basi per un progetto duraturo nel tempo. Naturale pensare, innanzitutto, a due profili con cui Paratici ha lavorato alla Juventus: Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Il primo oggi lotta per lo scudetto al Napoli, il secondo è invece libero, dopo la fine della sua seconda esperienza in bianconero. Sulla carta, Max è il più facile da raggiungere, perché non legato da vincoli con altre società. Conosce già l’ambiente Milan, con cui ha vinto uno scudetto e una Supercoppa italiana in tre anni e mezzo. E oggi ha grande voglia di tornare ad allenare, dopo una stagione da inoccupato. Senza panchina sono pure altri due allenatori che hanno già vinto lo scudetto, Maurizio Sarri e Roberto Mancini, al momento in seconda fila, ma comunque da tenere d’occhio. Su Conte, invece, ci sono più incognite: quante sono le possibilità che lasci davvero Napoli? E se sì, quale sarebbe poi la concorrenza da battere (Juve)?
Sulla preferenza per un italiano abbiamo detto, ma c’è un’eccezione. Quale? Un colpo di teatro, un tecnico top mondo alla Guardiola. E perché non proprio Pep, con cui Paratici ha tra l’altro un ottimo rapporto? Per ora siamo ancora alle voci, ma mai dire mai”