❤️ Maita e Benali, i gemelli del centrocampo. Quell’amore pazzo verso Bari | OneFootball

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·25 de março de 2025

❤️ Maita e Benali, i gemelli del centrocampo. Quell’amore pazzo verso Bari

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Maita e Benali sono le colonne portanti del centrocampo del Bari. Da 5 anni in biancorosso il primo, da 3 il secondo, sono due elementi imprescindibili a metà campo e godono della piena fiducia di Longo. Protagonisti nella cavalcata di due anni fa e leader in campo nell’ultima complicata stagione, a loro spetta ancora il compito di reggere le redini della squadra in questo finale di stagione.

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Copyright: SSC Bari

La stagione di Maita

Lui in particolare, 31 anni a luglio, ha vissuto la risalita dalla Serie C, la delusione della finale play-off e la tensione degli ultimi play-out. Se c’è qualcuno che incarna lo spirito biancorosso in spogliatoio, questo è sicuramente Mattia Maita. 29 presenze, di cui 27 da titolare, 1 gol e 1 assist per l’ex Catanzaro, che in 12 di queste occasioni, in assenza di Vicari, ha anche indossato la fascia da capitano. Sempre titolare dunque il centrocampista siciliano, fermato solamente nel ritorno contro la Juve Stabia per somma di ammonizioni. In fondo, il vice-capitano del Bari è sempre stato particolarmente incline al cartellino giallo, e anche quest’anno non è stato da meno avendone collezionati 8.

Così parlava ai nostri microfoni il suo procuratore: «Lui sente questa maglia addosso, è una seconda pelle. Il suo obiettivo è arrivare in Serie A con il Bari. Sta bene qui, la gente gli vuole bene e anche la società lo apprezza. Il suo legame con il Bari continuerà ancora a lungo. Devo dire che il 99% dei tifosi è sempre stato dalla sua parte. Qualcuno lo ha criticato, forse oltremodo, ma fa parte del calcio. Quando le cose non andavano bene, prendersela con Maita per me aveva poco senso perché ha sempre dato tutto. Anche lo scorso anno nelle ultime dieci partite è stato uno dei pilastri della squadra, mettendoci tutto per la causa».

Intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiornoqui le sue dichiarazioni complete – ieri Maita ha poi dichiarato: «Ci siamo un po’ incartati, soprattutto dopo quelle rimonte subite come il 2-2 con la Reggiana. Non approdare ai playoff sarebbe terribile. Bari è una piazza fantastica, con una pressione non per tutti, ma io la amo. Chiudere la carriera qui sarebbe la cosa più bella del mondo, si sta trattando».

La stagione di Benali

28 presenze invece per Ahmad Benali, condite da 1 gol e 2 assist. Tutte le sue presenze sono arrivate da titolare, e raramente è stato sostituito: del resto, Benali è il giocatore di movimento nella rosa del Bari con più minuti disputati in stagione (2.463). Come per Maita, nelle uniche due occasioni in cui Longo ha dovuto fare a meno del centrocampista libico quest’ultimo era squalificato per somma di ammonizioni: sono 12 per lui i cartellini gialli ricevuti sino a questo punto.

Per il resto, regia, leadership ed esperienza sono le qualità che Benali ha messo (e non solo quest’anno) a disposizione dei biancorossi, abbinate ad un livello costantemente alto di rendimento. Per questo, la sua uscita dal campo al 68′ contro la Salernitana per un problema fisico aveva messo in serio allarme l’ambiente biancorosso. Tutto rientrato a fine match, quando Longo ha rassicurato tutti parlando di un semplice crampo.

Anche Benali è stato intervistato recentemente, ai microfoni di L’Edicola, sulla sua stagione e sul suo futuro, parlando in questi termini – clicca qui per l’intervista completa: «Mi sento un giocatore importante, ma allo stesso tempo uno dei tanti perché so che nel calcio ci vuole poco a perdere il posto e per mantenerlo bisogna sempre lavorare al massimo. Essere arrivato a questa età a giocare in una piazza come il Bari non è scontato e sono contento di questa stima che la gente ha nei miei confronti. Sicuramente si poteva vincere qualche qualche partita in più e ce lo meritavamo pure, ma alla fine raccogli quello che hai seminato. Però, secondo me, questa squadra è forte. Il Bari deve ambire a fare i playoff perché non voglio pensare che sia inferiore alle altre otto squadre di testa».

Maita e Benali, i gemelli del centrocampo

Da quando Benali è a Bari, in 62 occasioni i due hanno amministrato insieme la metà campo del Galletto, condividendo il campo per 3.975 minuti in totale. Nel centrocampo a 5 di Longo, Maita solitamente svolge il compito della mezz’ala recupera palloni, spesso coinvolto nella costruzione della manovra. Importante, in particolare, è la sua abilità nello sbrogliare situazioni complicate mantenendo il possesso palla. Benali, d’altro canto, in queste situazioni viene impiegato da mediano e in regia, anche se ciò non gli impedisce di fornire il suo contributo in fase offensiva. Quando Longo schiera invece un centrocampo a 4, loro due costituiscono tendenzialmente la coppia di metà campo, spartendosi i compiti offensivi e difensivi.

Maita è sotto contratto fino al 2026 con opzione per il rinnovo per un anno, opzione presente anche nel contratto di Benali che però è in scadenza al termine di questa stagione, con rinnovo automatico soltanto da ratificare. Sicuramente andranno effettuate diverse valutazioni, ciò non toglie che il contributo di entrambi sarà fondamentale nell’ultima parte di questa stagione. Quei messaggi d’amore verso Bari poi non lasciano spazi a dubbi sulla volontà di proseguire insieme il più a lungo possibile.

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